5 agosto
L'ALMANACCO PULP dei Mutzhi Mambo 
Lo riconoscete, vero, il baffone della foto che sventola la Colt? Se la risposta è no, smettetela di giocare a Candy Crush Saga e guardatevi qualche film serio! Se è si, sapete già che si tratta dell'immortale JOHN SAXON, il grande attore italoamericano, star di serie A dei film di serie B! Il suo vero nome è Carmine Orrico ed è nato a Brooklyn (o meglio Broccolino...) il 5 agosto 1935. Ha iniziato a recitare da pischello verso la metà degli anni '50 e ha lavorato con registi del calibro di Minnelli, Huston, Edwards. Vinse il Golden Globe nel 1966 per il suo ruolo di cattivone messicano avversario di Marlon Brando nel western "The Appaloosa". In seguito è stato diretto da Don Siegel, Joe Sturges, David Cronemberg, Sidney Pollack, ma non è questo il John che ci interessa. Quello che gli conferisce l'onore (e l'onere) di comparire in questa vostra amata rubrica, sono la montagna di film pulp, spaghetti-western, poliziotteschi, horror, che ha fatto, a partire dal thriller "La ragazza che sapeva troppo" di Marione Bava. Volete qualche titolo? (occhio che vi girerà la testa!) In ordine di apparizione: "Madra...il terrore di Londra" di John Gilling, "L'armata delle belve" di Enrico Romero, "Queen of blood" di Curtis Harrington, "Vado, Vedo e Sparo" di Enzo G. Castellari, "Baciamo le mani" di Vittorio Schiraldi, il mitologico "I tre dell'Operazione Drago", di Robert Close (con Bruce Lee), "Un Natale rosso sangue" di Bob Clark, "Squadra Speciale Antirapina" di José Antonio de la Loma, "La legge violenta della Squadra Anticrimine" di Stelvio Massi, "Italia a mano armata" di Franco Martinelli, "Una magnum speciale per Tony Saitta" di Martin Herbert, "Napoli violenta" e "Il cinico, l'infame, il violento", entrambi di Umberto Lenzi, "Apocalypse domani" di Antonio Margheriti, "Vendetta dal futuro" di Sergio Martino. Vi basta? Per gli ignoranti che non lo conoscevano: ora non avete più scuse! Scaricatevi un po' di questa roba e passate una refrigerante estate....Però sappiate che questa è soltantanto la punta dell'iceberg di una produzione sterminata, poliedrica, fetente. Aggiungiamoci pure (per non farci mancare niente!) "Tenebre" di Dario Argento (il primo passo falso del Darione nazionale: che sia colpa dell'aura trash del nostro John che ha impestato il set?), "Zombie Death House", il suo primo film da regista, e naturalmente, "Nightmare on Elm Street", dove interpreta il tenente Donald Thompson, l'acerrimo avversario del buon Freddy Kruger. Saxon è stato un vero stakanovista del cinema, generoso e instancabile, un alfiere dei film di merda, con quella sua faccia da teenager cresciuto, stolida, rassicurante perché sempre la stessa in ogni situazione e quel suo essere un po' goffo ma sempre e comunque tutto di un pezzo. Un pilastro! È stato anche un eccezionale esempio di coerenza e di amore verso il cinema artigianale, quello a basso costo senza pretese se non divertire, perché solo così si può spiegare il suo iperattivismo e la scelta di voler essere sempre nel lato B della barricata. Da qualche anno ha un po' diradato le apparizioni (ricordiamo il cameo in "Dal tramonto all'alba", affettuoso omaggio di Rodriguez ad un mito) ma noi gli auguriamo altri cento di questi film! Buon compleanno, grande John!

E visto che siamo in clima di poliziotteschi, scatta volentieri l'autocitazione (da "Storie Nere"):
"Fuori, non stare nascosto
Fuori dalle palle, il mercato è nostro
Basta vendere solventi 
e rovinare piazze senza concorrenti
Bacialo fratello, bacia il manganello...
E se non vuoi le botte
Non farti trovare neanche di notte
Più forti dei portoricani
Siamo armati, tosti, veri americani
Bacialo fratello, bacia il manganello...
Scappa, non farci incazzare
Chicken Jon
Ti facciamo male
E nessuno ti mena come noi, ti mena come noi
Per il tenente Colombo
Non è stata necessaria una scarica di piombo
Rimasto avvelenato
Ha assaggiato la tua merda, non è più tornato...
Bacialo fratello, bacia il manganello...
Scappa, non farci incazzare
Chicken Jon
Ti facciamo male
E nessuno ti mena come noi, ti mena come noi"
Mutzhi Mambo - La polizia contro Chicken Jon

John Saxon