14 marzo 
L'ALMANACCO PULP dei Mutzhi Mambo 
Ahhh, che bello era il mondo all'epoca di LES BAXTER, il profeta della musica exotica! Era un universo posticcio, è vero, stereotipato, per turisti: l'Africa era fatta da selvaggi cannibali e feroci belve della giungla, la Spagna da toreri e ballerine calienti di flamenco, la Polinesia da idoli Tiki e bellissime indigene seminude, l'Arabia da harem e sceicchi. Lo spazio era solcato da ingenue astronavi e infestato da alieni ridicoli mentre le donne erano costantemente in pericolo. Naturalmente, cari amici dei Mutzhi Mambo, tutto era un filino più complesso ma permetteteci un po' di vecchia, (in)sana nostalgia e di rimpiangere quella semplicità. Il mondo dell'exotica aveva gli stessi pregi (e difetti) del blues o del rock'n'roll: era prevedibile! Che poi, non prendiamoci per il culo, è l'immaginario a cui siamo tutti più affezionati, quello che piu si associa a tutte le tendenze revival, rockabilly compreso. Les Baxter, con le sue meravigliose orchestrazioni, pulite, nette, banali, ricche però di strumenti ricercati e inusuali (è stato il primo a dare notorietà al theremin), ricreava mondi sconosciuti ma in fondo rassicuranti che permettevano di sognare un po' sorseggiando un Martini durante un cocktail party a bordo piscina o un whisky nel salotto buono dopo una giornata di lavoro. Leslie Thompson Baxter naque il 14 marzo del 1922. Studiò pianoforte al Detroit Conservatory prima di trasferirsi a Los Angeles per frequentare il Pepperdine College. Dal 1943 inizio a suonare il sax tenore e baritono per la Big band di Freddie Slack. Abbandono in seguito la carriera di concertista per divenire un cantante pop. A 23 anni entro a far parte dei Mel Tones di Mel Tormé, cantando nei dischi di Artie Shaw come "What Is This Thing Called Love?". Baxter, nel 1950, divenne poi conduttore d'orchestra per la Capitol Records, dirigendo gli arrangiamenti per due delle prime Hits di Nat King Cole, "Mona Lisa" e "Too Young". Nel 1953 registro la sua prima colonna sonora per "Tanga Tika", un film sui viaggi nelle acque del Sud. Con al sua orchestra, pubblico un gran numero di successi, fra cui "Ruby" (1953), "Unchained Melody" (1955), "The Poor People of Paris" (1956) e "Sinner Man" (1956). "Unchained Melody" fu il primo brano di Baxter a raggiungere il milione di copie e "The Poor People of Paris" vendette uno sfacelo. Nel 1950 arrangiò il mitico album di Yma Sumac "Voice of the Xtabay". Infilò una lunga serie di successi anche con i vari concept albums delle sue suites orchestrali: roba appetitosa come "Le Sacre Du Sauvage", "Festival Of The Gnomes:, "Ports Of Pleasure", "Tamboo!", "The Passions" (con la voce incredibile di Bas Sheva), "Skins! Bongo Party with Les Baxter", "Space Escapade", "Les Baxter's Jungle Jazz", "The Sacred Idol", "Exotica Suite", "Bora Bora", "Bugaloo in Brazil", "Que Mango!" e "Brazil Now". La lista di musicisti in quste registrazioni include gente del calibro di Plas Johnson e Clare Fischer. Negli anni '60, Baxter formò i Balladeers, un gruppo folk in cui suonò anche un giovanissimo David Crosby. Successivamente uso alcuni divquesti cantanti per un progetto chiamato The Forum che ebbe una hit nel 1967 con una versione di "River is Wide" arrangiata con il famoso Wall of Sound originariamente sviluppato da Phil Spector. Baxter lavorò anche alla radio come direttore musicale di "The Halls of Ivy" e degli shows di Bob Hope e di Abbott and Costello. Come i suoi contemporanei Henry Mancini e Lalo Schifrin, Baxter compose svariate colonne sonore negli anni '60 e '70. Notevole il suo lavoro per molti B-movie horror di Roger Corman, fra cui quelli tratti dai racconti di Edgar Allan Poe e altri horror, tipo "House of Usher", "The Pit and the Pendulum", "The Raven", nonché per "The Dunwich Horror", di Daniel Haller, basato sui racconti di H.P. Lovecraft, per "Black Sabbath" di Mario Bava e per "Cry of the Banshee" di Gordon Hessler. Contribuì alla explotation sui biker con la colonna sonora di "Hell's Belles" di Maury Dexter, a quella sulle women-in-prison con "Savage Sisters" di Eddie Romero e a quella sulle gang all-female con "Switchblade Sisters", di Jack Hill. Inoltre Baxter impreziosì con le sue musiche diversi film leggerini, ambientati nelle spiagge californiane: roba tremenda ma col suo bel fascino vintage come "Muscle Beach Party", "How to Stuff a Wild Bikini" e "Beach Blanket Bingo". L'ultima colonna sonora a cui lavorò fu per l'horror "The Beast Within", di Philippe Mora, nel 1982. Quando smise di lavorare per le soundtrack,negli anni '80, Baxter ha composto le musiche per alcuni parchi a tema come "SeaWorld". Negli anni il nostro Les è stato più volte accusato di aver usato ghost-writers nelle sue composizioni ma ogni accusa si è sempre rivelata infondata. Baxter è morto il 15 gennaio del 1996 a Newport Beach, in California, dove si era ritirato da anni con la sua famiglia, non senza essersi tolto la soddisfazione di venire rivalutato da una critica che fino ad allora aveva snobbato come easy-listening la sua splendida musica. Era un mondo più bello, quello di Les Baxter. Per quanto fosse misterioso e pericoloso, era in fondo rassicurante: un mondo semplificato in cui si poteva pure sperare di essere felici....

Siccome oggi è pure l'anniversario della morte del grande Jerome Solon Felder, meglio conosciuto come Doc Pomus (Brooklyn, 27 giugno 1925 – Manhattan, 14 marzo 1991), considerato uno dei più apprezzati cantanti bianchi di blues degli anni quaranta e successivamente diventato uno dei più importanti autori di canzoni della musica popolare americana, tra cui molti testi di Elvis, Ben E. King, Ray Charles, la citazione di oggi è sua di diritto:

"Bright light city gonna set my soul
Gonna set my soul on fire
Got a whole lot of money that's ready to burn,
So get those stakes up higher
There's a thousand pretty women waitin' out there
And they're all livin' the devil may care
And I'm just the devil with love to spare, so
Viva Las Vegas, Viva Las Vegas
How I wish that there were more
Than the twenty-four hours in the day
Even if there were forty more
I wouldn't sleep a minute away
Oh, there's black jack and poker and the roulette wheel
A fortune won and lost on ev'ry deal
All you need's a strong heart and a nerve of steel
Viva Las Vegas, Viva Las Vegas
Viva Las Vegas with you neon flashin'
And your one arm bandits crashin'
All those hopes down the drain
Viva Las Vegas turnin' day into nighttime
Turnin' night into daytime
If you see it once
You'll never be the same again
I'm gonna keep on the run
I'm gonna have me some fun
If it costs me my very last dime
If I wind up broke up well
I'll always remember that I had a swingin' time
I'm gonna give it ev'rything I've got
Lady luck please let the dice stay hot
Let me shoot a seven with ev'ry shot, ah
Viva Las Vegas, Viva Las Vegas,
Viva Las Vegas, viva, viva Las Vegas"
Elvis Presley - Viva Las Vegas

Les Baxter