13 febbraio 
L'ALMANACCO PULP dei Mutzhi Mambo 
Se il tonicissimo HENRY ROLLINS fosse nato a Firenze, sarebbe stato al massimo un giocatore del Calcio Storico ma siccome è nato a Washington, è diventato un cantante punk! E che cantante! Non solo, cari amici dei Mutzhi Mambo, pure poeta e attore! Eh, l'Ammeriga.... Il nostro energumeno preferito è (o forse era, visto che è un bel po' che non si vede in giro...) il più viscerale interprete non solo del punk ma del rock in generale. Ha portato alle estreme conseguenze il modello (anche vocale) di Jim Morrison e chi lo ha visto in concerto sa che è un'esperienza bestiale: Henry, sul palco, è capace di sprigionare un'energia e una tensione uniche, senza uguali, una sensazione come quando stai per essere menato da uno più grosso e cattivo di te e non ci puoi fare un bel niente! Henry Lawrence Garfield (così all'anagrafe) è nato a Washington, il 13 febbraio del 1961. I genitori, di famiglia benestante, divorziano quando Henry ha 3 anni e la sua infanzia viene segnata da reiterati episodi di violenza sessuale. Da adolescente soffre di depressione, bassa autostima e complessi di natura sessuale. Gli viene in seguito diagnosticata una forma di iperattività e gli vengono prescritte massicce dosi di Ritalin per permettergli di concentrarsi nello studio. Frequenta la scuola militare Bullis School di Washington, D.C., dove si dedica al culturismo e alla scrittura. Penna e bilancere, per il nostro Henry! Dopo la scuola superiore, viene introdotto al punk grazie all'amico Ian MacKaye (in seguito diventato membro di Minor Threat e Fugazi) e frequenta l'American University di Washington per un semestre, ma smette quasi subito nel 1979. Inizia a fare lavoretti infimi a salario minimo, tra cui il corriere per i campioni di organi presso il National Institutes of Health. Dal 1979 al 1980 Rollins lavora come roadie per diverse bande di Washington, tra cui i Teenager Idles. Quando il cantante della band, Nathan Strejcek, non si presenta alle prove, Rollins convince il gruppo a lasciarlo cantare. La sua fama di ottimo performer inizia a diffondersi nella scena punk di Washington; il cantante dei Bad Brains, H.R., invita spesso Rollins sul palco a cantare insieme a lui. Nel 1980, la punk band The Extorts perde il frontman Lyle Preslar che passa ai Minor Threat. Rollins si unisce al resto della band per formare gli State of Alert (S.O.A.), divenendone il frontman e cantante. Gli S.O.A. registrano il loro unico EP, "No Policy" nel 1981 e si sciolgono dopo un totale di una decina di concerti. Rollins comunque aveva guadagnato una buona reputazione come animale da palcoscenico, sempre in prima linea quando scoppiava il pogo o se c'era da volare sul pubblico come stage-diver. Il suo impiego come responsabile del negozio di gelato Häagen-Dazs Georgetown gli era intanto servito per finanziare l'EP dei S.O.A. Dopo che un amico gli regala il loro primo EP, "Nervous Breakdown" (1980), diventa superfan del gruppo Black Flag e inizia uno scambio di lettere con il bassista Chuck Dukowski. Invita poi la band a rimanere in casa dei suoi genitori quando fanno un tour nella costa orientale nel dicembre 1980 e quando tornano nel 1981, Rollins partecipa a molti dei loro concerti. In uno spettacolo improvvisato in un bar di New York, il cantante Dez Cadena gli permette di cantare "Clocked In", una canzone che Rollins aveva espressamente richiesto la band. Cadena intanto vuole passare alla chitarra, e la band è in cerca di un nuovo vocalist: decidono di assumere Rollins ufficialmente dopo una prova direttamente sul palco! La sua personalità energica e intensa fanno di lui il perfetto uomo di punta della band. Dopo esser stato preso nei Black Flag, Rollins lascia il suo lavoro da Häagen-Dazs, vende la sua auto, e si trasferisce in California. Cambia il cognome da Garfield in Rollins e rimane nel gruppo dal 1981 al 1986, anno del loro scioglimento. Il suo primo show con il gruppo è datato 21 agosto 1981 presso il Cuckoo's Nest in Costa Mesa. Ma la California non era Washington. A Los Angeles la polizia presto si rende conto che Rollins è un membro dei pessimi Black Flag, ed inizia a controllarlo pesantemente. D'altronde si presentava sul palco con indosso solo dei pantaloncini neri, a torso nudo, tutto tatuato, aggressivo. Ovvio che tanto rassicurante non era... In scena è sempre piu isolato dal resto della band; nel 1983, durante uno show in Inghilterra, Rollins pesta un membro del pubblico, che aveva aggredito Ginn; il chitarrista stesso più tardi rimprovera Rollins, dandogli del "macho coglione". Nel mese di agosto del 1983, il chitarrista Dez Cadena lascia la band, seguito da Dukowski. Nel 1984 sono praticamente una band heavy metal pesantissima caratterizzata da Rollins che urla per tutta la durata di molte canzoni; i membri del gruppo si fanno crescere i capelli lunghi confondendo il pubblico hardcore della prima ora. Sotto l'influenza di Rollins la musica dei Black Flag subisce drastici cambiamenti, allontanandosi dal punk degli esordi per sfociare nel metal-noise dissonante e nello sludge. Il cambiamento dello stile musicale e di look gli aliena molti dei loro fan originali, che iniziano ad aggredire letteralmente Rollins: durante le esibizioni spesso lo prendono a pugni, sputi, graffi. Henry non ci sta e si mette a menare il pubblico che si avvicina troppo al microfono. Comincia pure a pompare pesi di brutto e, durante il tour del 1984, si presenta visibilmente gonfiato; ormai stava costruendo un muro di muscoli fra lui e i fans. Verso la metà degli anni ottanta Rollins decide di produrre un disco del famigerato serial killer Charles Manson con l'aiuto della SST Records, la casa discografica dei Black Flag. Il progetto non va in porto a causa di diverse minacce di morte ricevute dalla SST. Il disco, dal titolo "Completion" esiste solo in cinque copie, due delle quali in possesso dello stesso Rollins. Nel 1986 i Black Flag si sciolgono, ormai incapaci di gestire le loro tensioni interne e quelle del pubblico. Durante la sua permanenza nel gruppo, Rollins tiene alcuni diari con pensieri ed esperienze, che vengono pubblicati nel 1994 nel premiatissimo "Get in the Van", vero must per chi si vuol fare un'idea di cosa voleva dire fare la vita on the road per una band punk in quegli anni infuocati. Successivamente alla pubblicazione di altri diari, Rollins fonda una propria casa editrice, la 2.13.61, così chiamata dalla sua data di nascita. Pubblica nove album con la 2.13.61, e molti con altre case discografiche. La 2.13.61 edita anche libri di Rollins, Joe Cole, Nick Zedd, Nick Cave e Michael Gira, oltre ad album della Rollins Band, Exene Cervenka, Hubert Selby Jr., The Birthday Party e The Gun Club e anche di artisti free-jazz, tra cui Matthew Shipp e Roscoe Mitchell, dei quali Rollins è grande fan. Appena sciolti i Black Flag, Rollins parte in tour come artista di spoken word. Pubblica due album da solista nel 1987, "Hot Animal Machine", una collaborazione con il chitarrista Chris Haskett, e "Drive by Shooting", registrato a nome "Henrietta Collins and the Wifebeating Childhaters "; Rollins, lo stesso anno, pubblica anche il suo secondo album di spoken, "Big Ugly Mouth". Insieme con Haskett, a Rollins presto si uniscono Andrew Weiss e Sim Caino, entrambi ex membri del side-project di Ginn, i Gone, fondando la Rollins Band. Il gruppo parte per un tour senza sosta, e il loro album di debutto, "Life Time" (1987), è stato subito seguito da una raccolta di outtakes "Do It". La band continua il tour per tutto il 1988; nel 1989 esce un altro album dei Rollins Band, "Hard Volume", mentre un altro dal vivo, "Turned On", e un altro di spoken, "Live at McCabe", seguono nel 1990. Nel 1991 registra una cover di "Let There Be Rock" degli AC/DC con gli Hard-Ons. Nel dicembre 1991, Henry e il suo migliore amico Joe Cole vengono avvicinati da due rapinatori armati fuori dalla casa di Rollins. Cole viene ucciso da un colpo di pistola alla testa, mentre Rollins riesce a fuggire illeso: la polizia lo sospetta però per l'omicidio e lo trattiene per dieci ore. Anche se profondamente traumatizzato per l'accaduto (come racconta nel suo agghiacciante "Now Watch Him Die") Rollins ha continuato a pubblicare nuovo materiale; lo spoken-word "Human Butt" nel 1992, per la sua etichetta 2.13.61, mentre la Rollins Band ha pubblicato "The End of Silence", primo album di Rollins ad entrare in classifica. L'anno successivo, pubblica un doppio album spoken-word, "The Life Boxed". La Rollins Band inizia a scricchiolare verso la fine dell' "End of Silence" tour: il bassista Weiss viene licenziato e sostituito da Melvin Gibbs, di formazione funk-jazz. Il gruppo appare pure in quella baracconata di "Woodstock 94" e pubblica "Weight", che si classifica nella Top 40 di Billboard; Rollins viene nominato "Man of the Year 1994" dalla rivista Details, di cui diviene in seguito opinionista. Grazie alla fama raggiunta, fa diverse apparizioni in canali musicali americani come MTV, e debutta ad Hollywood nel 1994 in "The Chase", nel ruolo di un agente di polizia. Intanto la casa discografica della Rollins Band, l'Imago Records, fallisce ma Rollins è ormai concentrato sulla sua carriera di spoken artist e continua ad apparire in diversi film, tra cui "Heat", "Johnny Mnemonic" e "Lost Highway". La Rollins Band firma per la DreamWorks Records nel 1997 e publica "Come in and Burn", ma non riceve il plauso della critica come in precedenza. Rollins continua a registrare spoken-word e letture di libri, come "Black Coffee Blues". Nel 1998, Rollins pubblica "Think Tank", la sua prima serie di materiale parlato non legato ai libri in cinque anni. Nel 1998, decide che il rapporto con la sua band di supporto aveva fatto il suo corso, e scioglie la line-up. Produce una band hard rock di Los Angeles chiamata Mother Superior, e li invita a formare una nuova incarnazione della Rollins Band. Il loro primo album, "Get Some Go Again", esce due anni dopo. La "nuova" Rollins Band ha pubblicato diversi album, tra cui 2001 "Nice" e "Rise Above: 24 Black Flag Songs to Benefit the West Memphis Threee" nel 2003. Dopo quest'anno, la band smett e di suonare e Rollins si concentra sul lavoro in radio e televisione. Nel 2009 entra nel cast della seconda stagione del serial americano "Sons of Anarchy", nel quale interpreta il ruolo di un neonazista. Dal 2006 ha praticamente smesso di fare musica, considerandolo un capitolo chiuso del suo passato. Con l'inutile speranza che ci ripensi non possiamo che rimpiangere quella prodigiosa macchina da guerra che era sul palco. Ci spiace, caro Henry, ma ci piacevi più quando cantavi...

"Gimme gimme gimme
I need some more
Gimme gimme gimme
Don't ask what for
Sitting here I'm a loaded gun
Waiting to go off
I've got nothing to do
But shoot my mouth off
Gimme gimme gimme
I need some more
Gimme gimme gimme
Don't ask what for
You know I'm gonna go out
Get something for my head
If I keep on doing this
I'm gonna end up dead
Gimme gimme gimme
I need some more
Gimme gimme gimme
Don't ask what for
I know the world's got problems
I've got problems of my own
Not the kind that can't be solved
With an atom bomb
Gimme gimme gimme
I need some more
Gimme gimme gimme
Don't ask what for"
Black Flag - Gimme, Gimme, Gimme

Henry Rollins