31 gennaio 
L'ALMANACCO PULP dei Mutzhi Mambo 
Tirate fuori tutte le droghe che avete: speed, coca, roba e quant'altro e innaffiatele con alcolici da poco prezzo. Oggi, cari amici dei Mutzhi Mambo, si festeggia il compleanno dell'icona del punk, quel ragazzaccio di JOHN LYDON! Vai col pogo, quindi, sbattete ben bene il vostro vicino al suono di "God Save The Queen" e cercate di tornare a casa tutti interi! La sarcastica voce di Lydon vi accompagnerà ancora una volta nell'inferno del rock'n'roll! John Joseph Lydon è nato a Londra, il 31 gennaio del 1956, maggiore di quattro fratelli di una famiglia proletaria di origini irlandesi. Fin da piccolo doveva badare ai fratellini perche la madre era spesso malata. Da bambino, vivendo ai margini di una zona industriale, spesso andava a giocare con gli amici nelle fabbriche chiuse. Faceva parte di una banda di teppistelli del vicinato e spesso finivano in scontri con altri gruppi, ma erano ragazzate: un po' di urla, qualche sassata, delle zuffe. "Oggi tirano fuori coltelli e pistole!" afferma Lyndon con aria nostalgica. Odiava andare a scuola ed in classe era nervoso e iperattivo ma anche molto timido. Tanto timido che una volta se la fece sotto ma aveva paura si dirlo alla maestra. Risultato: stette tutta la mattina in aula sporco di merda! All'età di sette anni ha contratto la meningite spinale e ha trascorso un anno in ospedale. Per tutto l'intero decorso ha sofferto di allucinazioni, nausea, mal di testa, periodi di coma, e di una grave perdita di memoria che è durata per quattro anni. I trattamenti che gli somministravano lo hanno lasciato con una curvatura innaturale permanente della colonna vertebrale Per Lydon, la meningite è stata anche il primo passo che l'ha instradato verso "Johnny Rotten". Con suo padre spesso lontano, impiegato nelle piattaforme petrolifere in costruzione, Lydon ha iniziato a lavoricchiare a 10 anni come piccolo spedizioniere, mentre la famiglia era in difficoltà finanziarie. Non gli piaceva la sua scuola secondaria, la St. William of York Roman Catholic School a Islington, dove inizialmente era vittima di bullismo, ma verso i 14 anni si ruppe i coglioni e cominciò a reagire ai compagni prepotenti e soprattutto agli insegnanti e al sistema educativo oppressivo, che incoraggiava l'omologazione degli studenti. A causa del suo pessimo rendimento scolastico, Lydon litigò di brutto col padre, che oltretutto non amava i capelli lunghi come li portaca il figlio. Accettando di farseli tagliare, il buon John pensò bene contemporaneamente di tingerli di verde brillante! Da adolescente ascoltava roba tosta come gli Hawkwind, Captain Beefheart, Alice Cooper e Iggy and the Stooges (band che, con suo sommo imbarazzo, piacevano pure a sua madre!) o del glam rock, come i T. Rex e Gary Glitter. Fu espulso dalla scuola a 15 anni dopo un litoigio con un insegnante e si iscrisse al College di Hackney, (dove fece amicizia con John Simon Ritchie), e poi al Kingsway Princeton College. Lydon dette a Ritchie il soprannome di "Sid Vicious," come il criceto dei suoi genitori. Lydon e Vicious iniziarono a frequentare una casa occupata da un gruppo di vecchi hippies nella ricca zona di Hampstead e smisero di frequentare il College perche troppo lontano dalla casa. Nel frattempo, Lydon iniziò a lavorare col padre nei cantieri edili durante l'estate. Degli amici lo raccomandarono per un posto di lavoro presso il centro giochi per bambini a Finsbury Park, come insegnante di costruzione di giocattoli di legno, ma venne licenziato quando i genitori si lamentarono del tipo "strano" coi capelli verdi che insegnava ai loro figli. Lydon ei suoi amici, tra cui Vicious, John Gray, Jah Wobble, Dave Crowe e Tony Purcell, cominciarono a frequentare molti dei club di Londra, locali reggae per giamaicani e anche quelli gay, perché "si poteva essere se stessi, lì nessuno ti dava fastidio". Divenne membro di un gruppo di teppisti chiamati "Johns", perché tutti i componenti del gruppo si chiamavano, appunto, John (compreso John Richie/Sid Vicious). Assieme a questo gruppo frequentava qualche volta il "Sex", un negozio londinese di articoli per feticisti, situato al 430 di King's Road, gestito da Vivienne Westwood, oggi affermata stilista e compagna di Malcolm McLaren che era reduce dall'aver prodotto la protopunk band americana dei New York Dolls. Capito che con l'oltraggio si potevano fare i soldini, McLaren stava cercando di lanciare un gruppo di sciamannati con il chitarrista Steve Jones, il bassista Glen Matlock e il batterista Paul Cook: i Sex Pistols! Visto che mancava ancora il cantante, nel 1975 Lydon venne invitato da McLaren, che lo aveva notato a causa del suo look e della maglietta con su scritto a penna "I Hate Pink Floyd", a far parte del gruppo. Dopo un provino, durante il quale cantò "I'm Eighteen" di Alice Cooper, Lydon venne preso. Steve Jones, dopo averlo conosciuto, fece un commento sui denti di John, affermando che erano "marci" ("rotten"). Da qui il soprannome di Johnny Rotten, con cui fu conosciuto per tutto il periodo in cui i Sex Pistols furono in attività (altri dicono che il soprannome ce l'aveva già a scuola perché non conosceva lo spazzolino da denti). Ben presto iniziarono le prime tensioni tra Lydon ed il bassista Glen Matlock. Lydon affermò nella sua autobiografia che considerava Matlock troppo piccolo-borghese e "poco punk", aggiungendo che "era sempre attratto da cose carine come i Beatles". Da parte sua Matlock asserisce invece che la maggior parte delle tensioni tra lui e Lydon furono orchestrate da McLaren perché voleva un tipo piu figo (in senso punk, sia chiaro...). Matlock lasciò il gruppo venendo rimpiazzato dal vecchio amico di Lydon, Sid Vicious. Nonostante Vicious fosse un totale inetto dal punto di vista musicale, a McLaren piacque perché aveva il "look giusto" e la giusta (?) attitudine per essere un Sex Pistols. Però la caotica relazione di Vicious con la groupie Nancy Spungen, entrambi tossicodipendenti in stato avanzato, causò altre frizioni fra i membri della band, in particolare con Lydon, le cui sarcastiche osservazioni non fecero altro che esacerbare la situazione. Durante il primo e ultimo tour negli USA, Lydon si isolò sempre più dal resto del gruppo, perché non vedeva di buon occhio l'esser scavalcato come "uomo immagine" dei Pistols da quel tossico molesto di Sid. D'altronde McLaren puntava proprio sull'atteggiamento autolesionista di Vicious per il successo della band. Il 14 gennaio 1978 è Lydon a mettere la parola fine all'avventura dei Sex Pistols in occasione dell'ultimo concerto a San Francisco. Durante tutto il concerto cantò in modo loffio e infine, seduto sul bordo del palco, usò la canzone "No Fun" degli Stooges per dimostrare che per lui, il "divertimento" era proprio finito! Prima di lasciare la scena gridò al pubblico: «Avete mai avuto la sensazione di essere stati imbrogliati?! Buonanotte!». Lasciati i Sex Pistols, Lydon abbandonò anche il suo "nome di battaglia" e fondò, col bassista Jah Wobble, il chitarrista Keith Levene e il batterista Jim Walker, i Public Image Ltd., che divenne subito uno dei gruppi di punta della corrente post-punk/new wave. L'attività della prima fase dei Public Image Ltd. durò dal 1978 al 1993, raccogliendo grandi consensi da parte della critica soprattutto per i primi due album-capolavoro: "First Issue" (1978) e "Metal Box" (1979). Il sound di "First..." è orientato verso il rumorismo straniante, con venature dark-psichedeliche mentre il canto di Lydon si fa sempre più straziante, ripetitivo, salmoidiante. Anche se è possibile rintracciare ancora le sonorità dei Sex Pistols in tracce come "Low Life" e "Public Image", le atmosfere si fanno molto più sperimentali ed ostiche, con ritmi ipnotici, recitativi, suoni metallici. "Metal Box", registrato con diversi batteristi, è ancora più ossessivo e "industrial" del precedente. La terza uscita del gruppo è l'ostico "The Flowers of Romance" (1981). Anche Jah Wobble, se n'era andato prima delle registrazioni e le parti di basso (poche nel disco) furono suonate da Keith Levene. Sperimentale al limite dell'inascoltabile, è pieno di suoni strani e innovativi, compreso Lydon che si cimenta col sax (?). Il successivo "Commercial Zone" (1984), dove diventa percussionista stabile il polistrumentista Martin Atkins, è praticamente la versione di prova del loro più grande successo commerciale, "This Is What You Want... This Is What You Get" (1984) e contiene già il celebre singolo "This Is Not a Love Song" che pero venne ri-registrato perché Lydon volle rifare tutto dopo la dipartita di Levene. Il sesto album dei P.I.L. ha avuto un lancio "dadaista": si intitola in modo minimale ma diverso a seconda del supporto, ovvero "Album" per l' Lp, "Cassette" per la musicassetta e "Compact Disc" per il CD. In realta è un disco del solo Lydon che si è avvalso di sessionmen di lusso come Steve Vai, Ryuichi Sakamoto, Tony Williams e Ginger Baker. Il successivo è il militante "Happy?" (1987), anch'esso registrato con una band composita. Come pure è composita la band che ha registrato "9" (1989), disco funestato da problemi di produzione. Dopo "That What Is Not" i P.I.L. andarono in cantina per vent'anni, fino all'uscita di "This Is PIL" (2012), finanziato con la controversa partecipazione di Lydon, nel 2008, in uno spot di una marca di burro. Ad oggi l'ultimo album dei P.I.L. è il pluripremiato "What the World Needs Now..." del 2015. Come solista ha inciso "Psycho's Path" (1997), pieno di remix dei Chemical Brothers, Leftfield e Moby. Se ne fa pure ameno.... Nonostante nel corso degli anni si fosse sempre dichiarato contrario ad una reunion dei Sex Pistols, definendo che la cosa sarebbe stata "patetica", nel 1996 Lydon partecipa alla "reunion" dei Sex Pistols, tornando a vestire i panni di Johnny Rotten in un tour mondiale che si risolve nell'album "Filthy Lucre Live" (un titolo, un programma...). Scomparso Vicious nel lontano 1979, alla band si riaggrega anche Glen Matlock al basso, accantonando i vecchi rancori. Nel 2006, i Sex Pistols vengono introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame, ma la band si rifiuta di partecipare alla cerimonia, adducendo come motivo il fatto che l'intera manifestazione è simbolo di tutto ciò contro cui il gruppo ha sempre combattuto. Nel giugno 2007, Lydon, Jones e Cook ri-registrano "Pretty Vacant" in uno studio di Los Angeles per l'inserimento della canzone nel videogioco "Skate" e, successivamente, reincidono anche "Anarchy in the UK" per il videogame "Guitar Hero III: Legends of Rock". Mah... Se a questo ci aggiungiamo che nel 2004 Lydon ha partecipato al reality show "I'm a Celebrity... Get Me Out of Here!", sorta di versione inglese del format "L'isola dei famosi", non possiamo che pensare che il nostro sia un po' bollito! Ma nonostante tutto non possiamo non volergli bene! Tanti auguri rotten Lydon!

"This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
Happy to have, not to have not
Big business is very wise
I'm crossing over into
Free enter-prize
Love song
Love song
Love song
Love song
I'm going over to the other side
I'm happy to have not to have not
Big business is very wise
I'm inside free enterprise
I'm adaptable
I'm adaptable
I'm adaptable and I like my new role
I'm getting better and better
And I have a new goal
I'm changing my ways where money applies
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
Now are you ready to grab the cradle
That tunnel vision not television
Behind the curtain out of the cupboard
You take the first train into the big world
Now will I find you now will you be there
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song
This is not a love song"
P.I.L. - This Is Not a Love Song

John Lydon