22 novembre 
L'ALMANACCO PULP dei Mutzhi Mambo 
C'è chi dice che la vecchiaia è l'eta della saggezza e c'è chi dice che è semplicemente quella del rincoglionimento. Di sicuro, cari amici dei Mutzhi Mambo, è meglio essere giovani e sani che vecchi e malati! E dopo queste indispensabili perle di sapienza che vi offriamo a gratis, passiamo a omaggiare un personaggio veramente originale, una affermata Professoressa universitaria e compositrice classica che ha speso la sua terza età come alfiera del...Punk! Non stiamo scherzando, la mitica DIKA NEWLIN è stata un tipo veramente unico! Non è facile classificare la vita e l'opera di Dika. Da un lato era una studiosa molto attiva, professoressa universitaria, compositrice e interprete di musica classica, con uno dei quozienti intellettivi piu alti al mondo, che si è guadagnata il riconoscimento nel mondo accademico. Dall'altro era una performance-artist, punk rocker e attrice di film horror di serie B con una vera fama di culto come icona della controcultura americana. Dika Newlin è nata a Portland, in Oregon, il 22 Novembre del 1923. Il suo nome è stato scelto dalla madre riprendendolo da quello di una amazzone citata in una poesia di Saffo. Vero genio precoce, era in grado di leggere il dizionario all'età di tre anni, di suonare il pianoforte a sei, e ha iniziato a comporre musica all'età di sette. Quando aveva 11 anni ha scritto un pezzo sinfonico, "Cradle Song", che è stata eseguita tre anni dopo dal Cincinnati Orchestra Sinfonica. Entrò scuola elementare all'età di 5 anni e l'ha finita a 8. Si è diplomata al liceo quando aveva 12 anni ed è stato ammessa alla Michigan State University, dove i suoi genitori avevano insegnato. Dopo la laurea presso la Michigan State, all'età di 16 anni, lei e sua madre si trasferirono a Los Angeles in modo da poter studiare con il grande compositore Schoenberg presso l'Università della California a Los Angeles. La Newlin tenne un diario dei suoi studi con Schoenberg, che lei chiamava "zio Arnold", pubblicandolo nel 1980 col titolo "Diari e memorie" (1938-76). Più tardi scrisse la biografia del compositore austriaco per l'Enciclopedia Britannica, oltre a molti altri articoli e traduzioni su argomenti musicali. Tra gli ultimi studenti di Schoenberg, è stata una dei pionieri della ricerca sul compositore in America e la sua tesi di dottorato, per la Columbia University, è stato pubblicata nel 1947 come libro "Bruckner, Mahler, Schoenberg". Le composizioni originali della Newlin includono tre opere, un concerto per pianoforte, una sinfonia da camera, e numerosi pezzi da camera, opere vocali e a tecnica mista, compresa l'elettronica sperimentale. Ha anche tradotto molte opere del suo maestro dal tedesco all'inglese e lei stessa ha cantato in una performance in costume del "Pierrot Lunaire" di Schoenberg, che aveva tradotto in inglese, a Lubbock, in Texas nel 1999. Per molti anni è stata professoressa universitaria in varie facoltà americane. A metà degli anni '80, ispirata dai suoi allievi, Dika scoprì la musica popolare come mezzo di espressione artistica. È diventata una cantante punk rock e tastierista esibendosi insieme a studenti ed ex-allievi della Virginia University in un combo denominato ApoCowLypso, formato nel 1985 con Brooke Saunders, Manko Eponymous e Hunter Duke alla batteria. Con gli ApoCowLypso la Newlin suonava anche le percussioni (washboard, tamburelli, campane). Si esibivano in standard rock'n'roll e canzoni nate da una fusione di rock, punk, jazz e elementi classici, caratterizzate da testi socialmente e politicamente impegnati. Il suo stile vocale era esuberante e volutamente grezzo, influenzato dalle tradizioni di cabaret e sprechstimme di Schoenberg. Testimonianze di tali deliri (moolto ma mooolto punk, ve lo garantiamo: le sue versioni di "Jailhouse Rock" e "These boots" fanno sembrare i Sex Pistols dei musicisti prog!) sono "Meat the Apocowlypso", EP pubblicato solo in musicassetta, il singolo "Electronic Preacher/Richmond Flood", e il bootleg "Let It Was". Dopo aver cambiato oltre 20 bassisti nella loro breve carriera, gli ApoCowLypso si separano nel 1988 per seguire altri progetti. Da recuperare inoltre l'antologia del materiale sparso di Dika: "Ageless Icon: The Greatest Hits di Dika Newlin" (2004). Nel 1990 iniziò la collaborazione con il regista Michael D. Moore (da non confondere con il Michael Moore di "Fahrenheit 9/11"), specialista di cinema alternativo e B-movie horror. Moore ha immortalato Dika nelle sue varie incarnazioni (punk-rocker coi capelli rosa vestita di pelle, studiosa e critica sociale) nel suo film documentario "Dika: Murder City" (1997), che ha vinto premi nei festival cinematografici di Orlando e Chicago. Ha impersonato anche personaggi eccentrici nei film di Moore come, ad esempio una telefonista psicotica che incontra un deforme bambino alieno in "Afterbirth". Nel film "Creep", diretto nel 1995 da Tim Ritter, interpreta la parte di una motociclista vestita in pelle che mette del veleno nei cibi per bambini dentro un supermarket. La Newlin ha fatto pure una comparsata nel film di quei tamarronacci dei GWAR, "Skulhedface" (1994). A settant'anni suonati ha posato nientepopodimeno che come "Pin up" (ooommmioddiiio!) in un calendario... È morta a Richmond, in Virginia per le complicazioni dovute alla rottura di un braccio in un incidente, il 22 luglio del 2006. Ce ne fossero parecchi di profe così all'università: il mondo sarebbe migliore! Molto migliore! Onore, onore alla nostra Dika!

Visto che oggi è pure il memorial di Anthony Burgess, (Manchester, 25 febbraio 1917 – Londra, 22 novembre 1993), l'autore di "Arancia Meccanica" da cui è stato tratto lo stranoto film di Kubrick, la citazione è tutta sua:

"In realtà lui non ha scelta, vero? Era il proprio interesse, la paura del dolore fisico che lo hanno spinto a quel grottesco gesto di autoavvilimento. La sua insincerità era anche troppo evidente. Cessa di essere un malfattore, ma cessa anche di essere una creatura capace di scelta morale."
Anthony Burgess - Arancia Meccanica

Dika Newlin