Per sgombrare il campo dagli equivoci, cari amici dei Mutzhi Mambo, diciamo subito una cosa: a noi del fantasy non ce ne strabatte un beato cazzo!
A prescindere dai gusti, per noi è un genere da metallari o, peggio, da amanti del prog: alle epiche gesta di dame e cavalieri preferiamo le sordide malefatte di gangsters e dark ladies, a battaglie e magie, risse e sparatorie, a draghi e orchi, zombi e alieni, a nani ed elfi, serial killers e spacciatori!
Visto che però il vostro Almanacco Pulp si chiama appunto “Pulp”, non possiamo oggettivamente ignorare colui che ha codificato il genere “fantasy-pulp”: stiamo parlando, lo avrete capito, di quel malato di GEORGE R.R. MARTIN!
Chiaramente, per...
George R. R. Martin