PIÙ PORNO PER TUTTI
Finalmente un regista del cazzo!
Perdonate la facile battuta ma oggi ricordiamo il mitico GERARD DAMIANO, cari amici dei Mutzhi Mambo, lo sdoganatore del porno, colui che ha reso questo (ingiustamente) bistrattato genere un fenomeno mainstream.
Non è stato certo l'inventore del porno, che è un genere vecchio quanto l'arte e la letteratura tout court, e, al cinema, ha debuttato praticamente subito dopo i fratelli Lumière.
Soltanto che fino all'inizio degli anni '70 era clandestino o quasi; se dopo è stato sdoganato fino al punto di ritrovarci pornodive in parlamento e pornodivi come ospiti speciali a Sanremo, ebbene, bisogna sapere che tutto lo dobbiamo a un film di Gerard Damiano.
Ma procediamo con ordine e sgombriamo il campo a equivoci...
Prima di tutto chiariamo subito lo status del porno: il porno è o non è Pulp?
Diciamo che per noi dipende!
Chiaramente le “catene di montaggio” amatoriali rientrano più nel filone “documentario” che in quello del “cinema” in senso stretto e non ci interessano in questa sede.
Ma le pellicole “con la trama” sono cinema “di genere” a tutti gli effetti, con le sue specifiche funzioni: se l’horror ha il fine di spaventare, il porno ha quello di arrapare (e ci sono poi le commistioni, che sono i prodotti più interessanti).
Considerando poi che autentici campioni del Pulp (Ed Wood, Wes Craven, Joe D’Amato, José Mojica Marins...), si sono dedicati a questo benemerito genere, ed altri (Russ Meyer, Tinto Brass, Herschell Gordon Lewis), l’hanno più volte abbondantemente sfiorato, non si può che concludere che il Porno “è” Pulp!
E soprattutto il “mondo” che ruota intorno al porno, è il più Pulp di tutti!
Trucido, violento, visionario, anticonformista, tossico, contiguo con criminali, papponi, spacciatori e maniaci sessuali!
Che volete di più!?
Ma torniamo a bomba col nostro simpatico Damiano, che 'ste storie le conoscete tutti meglio di tutti!
Gerard Rocco Damiano nasce nel Bronx il 4 agosto del 1928, da una famiglia di origini italiane.
Inizia col più umile dei mestieri, il lustrascarpe, prima di farsi 4 anni nella Marina degli Stati Uniti.
Finisce poi per aprire un negozio di parrucchiere nel Queens e a fare apprendistato presso un oscuro produttore di film horror e sexy a bassissimo costo.
Alla fine degli anni sessanta, inizia a girarne di suoi con lo pseudonimo di Jerry Gerard.
Nel 1972, in un topless bar, fa l'incontro della vita: il gestore del bar, Chuck Traynor, e soprattutto sua moglie Linda Susan Boreman che il nostro si affretta a ribattezzare Linda Lovelace.
Raccattati 25.000 dollari da degli strozzini malavitosi, Gerard gira il suo "capolavoro", "Deep Throat", il mitico "Gola Profonda" (in Italia si intitola "La vera Gola Profonda" per distinguerlo dalla versione censurata che era stata distribuita in precedenza).
È basato su un idea semplice-semplice: la Linda non può godere perché il clitoride la Linda ce lo ha in gola! Che fare dunque?
Ma, come si è visto tante volte, semplice spesso fa il paio con efficace, e il film ha un successo senza precedenti, forse perché è uno dei primi porno con una vera trama!
Diviene oggetto di innumerevoli processi per oscenità, incriminazioni, sequestri ma, nonostante questo, si stima che abbia incassato, compresi i diritti per l'home video, 600 milioni di dollari, un guadagno netto paragonabile al "Titanic"!
Piaccia o meno, inizia con questo monumento la Golden Age of Porno, il periodo in cui questo genere esce dal ghetto dei filmati semiclandestini per approdare a delle produzioni più accurate e "professionali".
Purtroppo (e va detto...) la protagonista ha confessato a posteriori, dopo aver rinnegato il porno, che il marito la "convinse" a girare le scene più hard a suon di botte.
Che sia vero o no, diciamo che questo tipo di produzioni, anche successivamente, non è certo stato un esempio di specchiate virtù o un ricovero di "bravi guaglioni"...
Ma non siamo certo qui noi a giudicare o a fare i bigottoni (dopotutto, vi ricordiamo che questo è L'ALMANACCO PULP, non il bollettino dell'oratorio...).
Da parte sua, il nostro Gerard non ci guadagna granché: i mafiosi che lo avevano finanziato, lo "liquidano" con un pezzo di pane.
Per fortuna si rifà subito coi successivi "The Devil in Miss Jones" (che, nel 1973, incassa poco meno di "James Bond: Vivi e Lascia morire") e "Memories Whitin Miss Aggie" (che addirittura il distributore vuole candidare all'Oscar 1974 come miglior film, miglior regista e miglior attrice!).
Nel 1974 gira pure un horror di serie Z, “Legacy of Satan”.
Dopo aver girato più di 50 film nella quasi totalità di argomento pornografico (e quindi il nostro di cazzi ne deve aver "diretti" nella sua lunga carriera!) e dopo aver lavorato con la crème de la crème degli attori del genere (tra cui la nostra mai troppo compianta Moana Pozzi), nel '98 Gerard si ritira meritatamente a vita privata con la sua terza moglie.
Vi diciamo subito che non abbiamo visto tutti i film di Damiano (e sinceramente manco ci interessa guardarli…) e quindi non sapremmo consigliarvi; ma mai come in questo caso vale la legge “del gusto”!
Sicuramente è meglio farsi un’idea “personalmente”…
Il grande film-maker italoamericano è venuto a mancare il 26 ottobre del 2008 per le conseguenze di un ictus.
Al suo personaggio si ispirerà Paul Thomas Anderson per il ruolo del regista interpretato da Burt Reynolds nel bel film "Boogie Nights", omaggio a quell'epoca d'oro, dove anche i porno dovevano avere un'anima!
Un'anima che semmai fosse mai esistita davvero, in questo mondo di roba come Porn Hub che ti scodella in tempo reale milioni di video per tutti i gusti, ormai è irrimediabilmente persa nella giungla dei "tag".
Onore a Gerard Damiano!
Nota a margine: con gli incassi di "Deep Throat", fu finanziato un progetto di un allora giovane, sconosciuto regista di Austin al suo debutto, un film horror a basso costo che doveva parlare di una famiglia di cannibali che scorrazza nell'America rurale più profonda..."The Texas Chainsaw Massacre" di Tobe Hooper! Visto? Non tutto il porno vien per nuocere...
Dr. Young: "È meglio avere il clitoride in fondo alla gola che non averlo..."
Linda: "Per lei è facile dirlo. Vorrei vedere se avesse il suo coso in un orecchio!"
Dr. Young/Harry Reems, Linda Lovelace - Gola Profonda